Coperture Donation

In Italia si effettuano circa 200mila donazioni l’anno che riguardano, soprattutto, immobili e terreni.
E difatti, la mutata realtà sociale e le agevolazioni fiscali, hanno incentivato il ricorso allo strumento della donazione come anticipazione delle attribuzioni successorie.

Si tratta, dunque, di una “consuetudine” tutta italiana, che però, innesta una serie di problematiche di non poco conto per chi si trova, per esempio, a dover alienare un immobile ricevuto con questa modalità, così come nell’ipotesi di chi, dall’altra parte, deve necessariamente accendere un mutuo per acquistarlo.

Generalmente, quindi, le compravendite di beni immobili di provenienza donativa non possono essere concluse perché l’origine del bene viene considerata un elemento di rischio troppo elevato, cosicché, gli istituti di credito non concedono finanziamenti e i compratori sono disincentivati all’acquisto di un bene che diventa poco attraente e, pertanto, invendibile.
Tutto questo perché, come è noto, il nostro ordinamento riserva ai legittimari (coniuge, figli e ascendenti del defunto) una quota di eredità (cosiddetta “legittima”) della quale non possono essere privati per volontà del defunto, sia che venga espressa in un testamento o eseguita in vita tramite donazioni.

In sostanza, ciò vuol dire che, se un soggetto legittimario ritiene di essere stato privato, in tutto o in parte, di una quota di legittima per effetto di una donazione posta in essere in vita dal defunto, può far valere i propri diritti mediante l’utilizzo di un’apposita azione giudiziaria, detta azione di riduzione cui, in caso di successo, può far seguito la “restituzione” del bene.
Si aggiunga poi, che l’azione di riduzione ha carattere retroattivo non solo tra le parti ma anche nei confronti dei terzi. Vieppiù, il rischio di restituzione ha una durata temporale assai lunga: dai 10 ai 20 anni.

A&A mette, quindi, al servizio dei clienti le migliori soluzioni per porre un concreto rimedio ai rischi, di durata anche decennale, dell’acquisto di beni di origine donativa in modo da garantire la commerciabilità e la sicurezza degli stessi dal “pericolo” di restituzione.

In qualità di particolare e attento soggetto interessato alla materia de qua, A&A Insurance Broker auspica, da tempo, un intervento del legislatore che modifichi la disciplina relativa all’azione di restituzione, perché solo in questo modo sarà possibile eliminare i rischi connessi alla provenienza donativa.

Tuttavia, nell’attesa e con l’augurio di una prossima azione legislativa organica, noi di A&A valutiamo, progettiamo e realizziamo le soluzioni e gli strumenti più efficaci presenti sul mercato assicurativo per tutelare nel miglior modo possibile la posizione di tutti quei soggetti che, per ogni ordine e grado, possono risultare esposti al rischio economico e finanziario conseguente alla causa di restituzione in seguito all’operazione di compravendita o locazione di provenienza donativa.

La nostra consulenza è, pertanto, volta a garantire, tra gli altri, i seguenti ambiti di applicazione:

  • Proteggere la commercializzazione di beni immobili oggetto di donazione;
  • Prevedere il pagamento di un indennizzo al beneficiario della polizza che abbia subito una perdita economica ex art. 563 c.c.
  • Agevolare la possibilità di ottenere un finanziamento bancario garantito da proprietà donative:
  • Su richiesta, assicurare la tutela legale in sede di contenzioso civile giudiziale e stragiudiziale.

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