Scuole

L'economia al servizio di uno dei più grandi valori italiani.

Le riforma dell’autonomia scolastica (legge 59/1997) ha comportato un cambiamento sostanziale della scuola italiana: creazione di personalità giuridica autonoma, istituzione della dirigenza scolastica. Tale cambiamento ha determinato un ovvio mutamento anche delle esigenze assicurative.
Esigenze intese non solo come tipologia e struttura delle coperture, ma anche come processi assicurativi. Perché, se è opportuno che debbano adeguarsi le garanzie contrattuali, è invece imprescindibile che debbano adeguarsi i processi di acquisizione.

In fatti, mentre prima si potevano semplicemente acquistare dei prodotti assicurativi come fossero un banale prodotto di massa, dando una scorsa a degli stampati o a delle brochure commerciali, senza alcuna formalità, adesso la legge impone che si seguano le ordinarie procedure delle restanti PPAA.

Il problema fondamentale è che risulta impossibile avere le corrette coperture se non si segue la giusta procedura. Se ci si limita a scegliere uno dei prodotti preconfezionati del mercato, in pratica si lascia che sia il mercato a dettare le regole, a orientare l’acquirente, a scegliere gli standard.
Ad esempio, se ci si limita a scegliere un prodotto preconfezionato, ci si limita a scegliere una delle tabelle di valutazione del danno proposte dalle compagnie, mentre la vera esigenza dell’istituto scolastico è quella di  avere la copertura impostata sulle tabelle per il danno biologico elaborate dai tribunali!

Del tutto inutile sottolineare che tra le tabelle proposte dalle compagnie nei prodotti preconfezionati e le tabelle elaborate dai tribunali vi sono enormi differenze, con le prime costruite a scaglioni per esigenze di tecnica assicurativa e le seconde costruite avendo a cuore solo le esigenze dell’infortunato.

Il settore scolastico ha cominciato da poco ad avvalersi dell’assistenza di un broker, dapprima in modo quasi pioneristico e poi più diffuso e organico, con un trend che presumibilmente porterà a breve ad una quota pressoché totale del mercato come è accaduto alle altre PPAA.